Home > News Moda > Shenzhen e il futuro della moda

Shenzhen e il futuro della moda

di Linda Chirieleison
In chiusura della MFW, Shenzhen Garment Industry Association, è stata protagonista di un grande evento, la presentazione di un progetto volto a promuovere lo sviluppo ecosostenibile e la creatività giovanile. 





Il progetto darà la possibilità a 14 giovani designer di sfilare nella passerella di Shenzhen davanti alle più alte cariche dello Staro cinese, il tutto sarà realizzato con tessuti ecologici a sostegno dell’ecosostenibilità del pianeta. Associazione di moda tra le più importanti della Cina, Shanzhen lavora coi grandi numeri, comprende infatti 1.200 marchi, 3.800 aziende e ha 350.000 lavoratori al suo interno. Lo scopo dell’evento è valorizzare i talenti ma anche l’eccellenza nello stile, in passerella sono presenti quattro marchi simbolo di Shenzhen: Ellassay che rappresenta lo stile classico, Pargay che punta su uno streetstyle audace e giovanile, Xiehaiping invece propone una collezione raffinata ed elegante, infine la debuttante Ming Yuehe che sfila con una collezione molto preziosa, abit lavorati a mano e ricami che seguono l’antica tradizione cinese.
Francesco Fiordelli, Paolo Panerai, Shen Yongfang, Su Pauline

All’interno di Palazzo Clerici a Milano si inaugura anche un catwall collettivo e una installazione-mostra a tema. Ma le novità di Shenzhen non sono finite, l’Associazione è diretta interessata della costruzione di una città della moda, una fashion valley, a Longhua Dalang in Cina, l’area ospiterà 150 marchi e occuperà 8 mila miliardi di superficie, uno spazio enorme per gli amanti della moda che potranno scegliere tra le tantissime proposte offerte.  Shenzhen stupisce ancora una volta e non si ferma qui, all’interno di questo spazio si costruirà un hub polifunzionale per la moda e il design, così da dare la possibilità ai molti allievi interessati al settore di formarsi e specializzarsi ad altissimo livello.

Lascia un commento