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La collezione giocosa e irriverente di Moschino Primavera Estate 2018

di Adriana Zingone
I fiori sono sempre stati un must dell’estate ma mai prima d’ora sono sbocciati come sulla passerella di Moschino per la presentazione della collezione Primavera Estate 2018.





La donna di Jeremy Scott per Moschino inizia la stagione come una ballerina dalle tinte caramellate e dallo spirito biker. Fiorisce come un’étoile avvolta in sofisticati abiti couture, sagomati come ghirlande che hanno innescato sul red-carpet un effetto potente. Questa è la coreografia della danza di Scott attraverso gli archetipi femminili à la Moschino, scanditi da un ritmo di crescita e trasformazione. Si alzi il sipario!  È una ballerina. Il suo abito di scena, in una tenue nuance crema-pesca, è tempestato di ricami in stile Ballets Russes ma trafitto sulla gonna da spille che anticipano l’imminente mutamento. È potente. La biker ballerina mixa le perfecto jacket destrutturate con gonne cariche di tulle, alcune con strascico, accessoriata con stivali aggressivi e piccoli cappelli da motociclista indossati con ironia. Attraverso lo sfondo di pelle nera e metalleria argento si intravedono i primi segnali: la seta morbida, i drappeggi, le perline. I corpetti da centaura e l’abito ibrido a metà tra un tutù e una felpa con il cappuccio riflettono lo stile libero del cigno Moschino. È giocosa la nuova capsule collection (già disponibile online) presenta il My Little Pony di Moschino su t-shirt e top con maniche infiocchettate, insieme a borse lunch-box: è una donna che attraversa un mondo di sogni ricco di tulle e piume colorate.  Intanto l’iconografia biker scompare in lontananza e si rivela di tutto punto la modella con un outfit da prima ballerina, sebbene ancora in stivali. L’enfasi si sposta dal balletto ai simboli di adorazione di cui un’étoile matura dovrebbe cospargersi: i fiori. La duchesse di seta è modellata in maxi boccioli da indossare: una rosa, un lillà, orchidee, peonie e iris. Il bruco dai toni pastello si trasforma in prima ballerina, con un abito scultoreo che evoca le ali di una farfalla in volo. Un altro modello la avvolge in una nuvola personale di ali ondeggianti. I bouquet lanciati sul palco diventano tessuti celebrativi, spesso completi di steli e corolle floreali.

Jeremy  Scott commenta: La collezione mostra quanto si può andare lontano e quanto si può volare in alto se lo si vuole. Racconta la metamorfosi, la bellezza e gli archetipi femminili secondo i codici estetici di Moschino. È come una danza attraverso la musica della moda.

 

 

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