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Max Mara e la sua donna cosmopolita senza tempo per la Primavera Estate 2018

di Cristina Rizza
Un mood ispirato ad un lifestyle di altri tempi ma allo stesso tempo contemporaneo quello interpretato da Max Mara per la Primavera Estate 2018.




Si torna a metà dell’800 quando la poesia di Baudelaire era tratta da una Parigi in continuo fermento, pronta a diventare la metropoli di oggi.

Non c’è distacco tra l’atmosfera vita cittadina, quella del business che si alimentava in quegli anni e quella di un bar, per un cocktail bevuto subito dopo, esattamente ciò che succede oggi: la donna cosmopolita vuole indossare qualcosa dalle 8:00 alle 20:00, formale per la riunione in ufficio e chic per l’aperitivo anti stress.

Ecco quindi il motivo della scelta di silhouette lineari, con tagli sartoriali, lasciati spesso in evidenza grazie all’utilizzo dell’organza. Minimalismo anche per la palette: bianco, nero e color pietra i colori scelti, che sfumano solo in un tenue grigio o glicine. Il logo storico della maison è ricamato ton sur ton su trench in crepe di lino e organza, pantaloni e cappotti presi in prestito dal guardaroba di lui, dall’altra parte si eccede con le gonne, lunghe fino alla caviglia.
Max Mara Spring Summer 2018 Spring Summer 2018 women's Collection

La borsa è morbida e oversize, per contenere tutto il necessario, dal tablet al beauty case, i sandali sono alti, per ricordare che anche nel look più semplice e comfy è necessario un dettagli iper femminile. New entry per gli occhiali da sole: il modello Iris è rotondo e a lenti chiare, a metà tra una diva anni ’50 e la business woman contemporanea.

Un guardaroba che non distingue il giorno e la notte quindi, quello di Max Mara per la prossima primavera estate, dedicato alle donne di oggi che non dimenticano mai di prendere spunto dal passato, per interpretare al meglio la moda di oggi.

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