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Inter Campione Champions Legue 2010

L’Inter vince la sua terza Champions Legue . Il primo triplete di una squadra italiana

di Giuseppe Spena In collaborazione di Antonio Steffenoni – foto © Inter.it
Sono passati 2 anni da quando Marilena Buganza scriveva per noi l’ articolo sulla presentazione del Mago Mourinho. Da allora, ne sono successe di cose, e di vittorie e di trofei ottenuti. E pensare che molti criticavano, l’ esonero di Mancini che il mister portoghese, invece, avrebbe fatto presto dimenticare.



Nonostante l’ addio di Zlatan Ibrahimovic, l’ Inter parte bene in campionato, con gli arrivi di Samuel Etò, di Diego Milito, e di Wesley Sneijder e lotta prima con la Juventus, che al ritorno lascerà la corsa con una serie negativa di sconfitte.Inter Campione Champions Legue 2010Poi è il Milan a mordere dietro l’ Inter, poi è la Roma, che la sorpassa addirittura nella corsa per lo scudetto. Intanto, in quelle stesse settimane, l’Inter vince gloriosamente 2-1 a San Siro con il Chelsea e 1-0 a Londra,  e ottiene così la magica qualificazione per Madrid contro il Barcellona ( 3- 1 a Milano e 0-1 a Barcellona).

Neanche il tempo di riposare e la squadra nerazzurra regala alla curva nord e a tutti i suoi tifosi il 18°  scudetto. Per la Roma, che con il Chievo vinceva per 2 reti a o, sembrava fatta ma al 16° arriva il gol scudetto di Milito, che incorona l’ Inter campione d’ Italia. Ma Moratti e  tifosi vogliono il triplete. E arriviamo, così, a Madrid, sabato 23 maggio 2010, giornata storica per il calcio Italiano. L’ Inter vince la sua terza Champions League, sollevando finalmente la coppa con le orecchie! E ancora con due gioielli di Diego Milito, che al 34° del primo tempo sfonda la porta del Bayern, e raddoppia al 25° del secondo tempo. L’ Inter è in festa , i tifosi nerazzurri e la Curva nord cominciano ad assaporare il gusto della vittoria: Che sà di ansia e angoscia, che si trasformano in gioia e diventano gloria!Inter Campione Champions Legue 2010L’ Inter è schierata con:
12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu (23° Stankovic), 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 27 Pandev (34° Muntari), 10 Sneijder, 9 Eto’o; 22 Milito (47° Materazzi). Allenatore: José Mourinho.
Mourinho
, fa assaggiare per un minuto, il campo del Bernabeo a Materazzi , che è ancora e pur sempre un campione del Mondo, dei Mondiali 2006, e proprio al Santiago Bernabeu , la nostra nazionale di calcio vinse i Mondiali del 1982, con la Germania (il trionfo azzurro fu di 3-1 con i gol di Paolo Rossi, Tardelli, e Altobelli).

Come direbbe Bruno Pizzul tutto troppo Bello.

Purtroppo, a guastare in parte la festa, c’ è l’ amara mezza confessione di Mourihno, che annuncia la sua intenzione di lasciare l’ Inter. La squadra vola subito a Milano per festeggiare a San Siro con i propri tifosi, alle ore 6,00 del mattino: ad aspettare allo stadio i campioni d’ Europa, per festeggiare insieme a loro la magica tripletta ci sono ben 45.000 tifosi. E’ ancora ancora vivo il  ricordo di Sarti, Burgnich, Facchetti, ma adesso il ritornello è questo: Julio  Cesar, Lucio, Samuel…per questa meravigliosa stagione dei record! Finiti i campionati mondiali in Sud Africa, ci sarà solo il tempo per una breve vacanza, visto che molti giocatori dell’ Inter, saranno impegnati nelle loro rispettive nazionali, nostante le clamorose esclusioni del C.t.


Maradona dei campioni Cambiasso e j. Zanetti. Poi l’ Inter affronterà a Shanghai la Roma, per la Finale  della Super Coppa Italiana, e il 27 agosto a Montecarlo l’ Atletico Madrid per la finale della Super Coppa Europea, per poi partecipare  al Mondiale di club dall’ 8 al 18 dicembre 2010. Lo farà  con o senza Mou?! Chi guiderà i campioni? Capello? Guardiola? Mihajlovic ( ai tempi, vice di Roberto Mancini)? Il sito ufficiale dell’ Inter è il sito più cliccato in rete. E dopo la conquista della Champions League il network inter.it ha toccato un nuovo record.  Nella giornata di domenica 23 maggio 2010, il sito fa registrare i seguenti dati: 5.859.974 pagine viste e 1.137.560 visite, con il che  supera il proprio record di visite che era di 4.600.000 pagine e 923.000 visite, record ottenuto lo scorso 30 aprile, dopo Barcellona – Inter (ufficio Stampa inter.it)  Una curiosità: nel gennaio  2008, il nostro magazine aveva ricevuto l’ invito alla sfilata di Evisu, e proprio in quella sfilata l’ Inter festeggiava il centenario della fondazione della squadra Internazionale Football Club, e li avevo fotografato Estaban Cambiasso, e dopo qualche scatto gli ho detto:” Estaban, adesso voglio la coppa” , e lui, con il suo accento Argentino Lombardo, mi aveva risposto “ Stai tranquillo che la vinciamo!” Ha mantenuto la parola: Madrid 23 maggio, l’Inter Batte il Bayern per 2 a 0.

Bacheca Trofei dell’ Inter:
Campione d’Italia
 (18) “Unica Squadra Italiana a non essere mai stata retrocessa in serie B

1909-10, 1919-20, 1929-30, 1937-38, 1939-40, 1952-53, 1953-54, 1962-63, 1964-65, 1965-66, 1970-71, 1979-80, 1988-89, 2005-06, 2006-07, 2007-08, 2008-09, 2009-10
Coppa Italia (6)
1938-39, 1977-78, 1981-82, 2004-05, 2005-06, 2009-10

Supercoppa Italiana (4)
1989, 2005, 2006, 2008

Champions League – Coppa dei Campioni (3)
1963-64, 1964-65, 2009-10

Coppa Intercontinentale (2)
1964, 1965

Coppa U.E.F.A. (3)
1990-91, 1993-94, 1997-98

Mundialito Clubs (1)
1981



Intervista Rai 1 Sport:
L’Inter festeggerà la Champions appena vinta allo stadio Meazza, subito dopo il rientro in Italia, quindi attorno alle 4 di mattina. E’ quanto ha deciso la società nerazzurra per celebrare subito con i suoi tifosi la coppa che mancava da 45 anni.

Moratti: “Triste ma grato a Mourinho”
“Addio Mourinho è una nota triste? Sì certamente, ma rimango gratissimo a Mourinho perché ci ha fatto vincere tanto e ci ha dato la fiducia di poter vincere in campo internazionale”. Anche il presidente dell’Inter Massimo Moratti fa capire che le possibilità che Mourinho resti sono pressocchè nulle.

Zanetti: “E’ vero, Mourinho ci lascia”
“Purtoppo è vero, il mister ci lascia. La vittoria di questa coppa è sua”. Dopo le parole inequivocabili dell’interessato anche il capitano dell’Inter Javier Zanetti ammette che l’addio di Mourinho è già cosa fatta. E Zanetti parla già del prossimo allenatore nerazzurro: “il mister che arriverà troverà un grande gruppo in grado di lottare su tutti i fronti, spero saremmo in grado di vincere anche con lui”.

Mourinho: “Solo il Real Madrid mi ha cercato”
“Solo il Real si è interessato a me, ma io non ho parlato con nessuno e non ho firmato nulla: ho promesso che avrei parlato dopo la finale”. Lo ha detto Mourinho confermando che il suo destino è a Madrid. “Io quando vinco non mi fermo, e qui ho vinto tutto: ho vinto la Champions con due club, posso farlo con tre”. Poi il rapporto con l’Italia: “Tante cose non mi sono piaciute: da 3-4 mesi penso di andare via”. 

Mourinho: “Più probabile che vada…”
“Voglio essere l’unico allenatore che vince Champions con tre squadre diverse. E’ più possibile che vada via piuttosto che io rimanga”. Con queste parole Josè Mourinho dà praticamente l’addio all’Inter “la squadra nerazzurra mi piacerà per sempre”.

Tifosi-teppisti distruggono bancarella
Nota stonata nei festeggiamenti: una decina di tifosi interisti, subito dopo il fischio finale dell’arbitro, hanno distrutto una bancarella di souvenir e gadget interisti in piazza Oberdan, picchiando anche l’ambulante cingalese che la gestiva. L’uomo è stato colpito alla testa con un bastone ed è rimasto ferito in modo lieve. Dopo aver ribaltato la bancarella, i tifosi hanno fatto razzia di bandiere e trombette per festeggiare la loro squadra in giro per Milano.Esteban Cambiasso (photo by Giuseppe Spena)                                                                                                   Esteban Cambiasso (photo by Giuseppe Spena)

Moratti: “Mou piange, speriamo non sia senso di colpa”
“Stasera ho visto Mourinho piangere molto, non vorrei fosse un senso di colpa”. Il presidente dell’Inter Massimo Moratti commenta così le lacrime dell’allenatore che la prossima settimana potrebbe annunciare il suo addio. “Sono molto felice, ho visto i calciatori stravolti dalla felicità, spero rimanga nel cuore e nella mente di tutti come quelle che avevamo vinto tanti anni fa” ha detto Moratti. “E’ una bellissima Coppa, se la sono strameritata, una roba seria” ha detto il presidente che sul futuro ha detto: “Non so, per ora stanotte dormiamo o festeggiamo, poi vedremo. La medaglia? Credo me l’abbiano data per simpatia, il presidente non credo che debba averla”.

Moratti: “Rivivo la felicità di 45 anni fa”
“La squadra sentiva una grande responsabilità. E’ una bellissima emozione, la squadra ha fatto una partita perfetta. Per me è una grande felicità rivivere le emozioni di tanti anni”. Queste le prime parole del presidente dell’Inter Massimo Moratti a pochi istanti dalla vittoria della Chmpions a Madrid.

Mourinho in lacrime manda baci ai tifosi
Josè Mourinho esulta e lancia baci ai tifosi interisti, senza trattenere le lacrime: al terminedella finale Champions col Bayern, abbracci in campo al Bernabeu tra tutti i giocatori, con il capitano Zanetti in lacrime. Non le ha trattenute neanche Mourinho, accreditato di un addio alla panchina nerazzurra dopo questa partita. Il portoghese, che ha stretto la mano al rivale Van Gaal un minuto prima del fischio finale, ha abbracciato il presidente Moratti sceso anche lui sul terreno di gioco, ha pianto, e poi ha portato in giro per il campo il figlio, a cavalcioni sulle sue spalle. 

Milito piange ma annuncia: “Non so se resto…”
Due gol al “Bernabeu” e l’Inter campione ha il volto di Diego Milito. “Una gioia mai provata, indescrivibile – le sue parole a fine gara – Sono felicissimo per l’Inter, perché ci tenevamo a questo traguardo, per il presidente che è il primo a meritare questo trofeo, è una sensazione unica”. E pensare che Milito solo da pochi anni è riuscito a salire alla ribalta. “Questo è il calcio – commenta – ti dà sempre una rivincita. Io ho sempre lottato, ho sempre cercato di dare il massimo e di imparare, anche se ho 30 anni. Ce lo meritiamo”. Ma per quanto riguarda il futuro Milito, scelto dalla Uefa come “Man of the Match”, resta vago. “Qui anche il prossimo anno? Speriamo – aggiunge – Ringrazio il mister e il presidente per avermi voluto qui, vediamo”. #Timeless2010 

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