Home > Archivio Storico > Laura Branigan .. “Forever”!

Laura Branigan .. “Forever”!

di Francesca Fortini LA REVE PR & ADV  “pubblicato su Modadivas.com  il 26 Agosto 2016
ricerca di Giuseppe Spena
in collaborazione con 
Laura Branigan Forever 
www.facebook.com/LauraBraniganForever
Laura Branigan: un nome che forse per molti di voi è quasi sconosciuto o, per altri, semplicemente riconducibile a tre soli brani di grandissimo successo, la versione inglese delle canzoni “Gloria” e “Ti Amo” di Umberto Tozzi e “Self Control” di Raf.


Laura è stata una cantante pop dalla carriera straordinaria, i suoi brani famosi erano anche molti altri, gli anni Ottanta li vive tutti da protagonista e la sua canzone “Imagination” finisce nella colonna sonora del film “Flashdance”. Con le sue corde vocali da “violino” ed il suo cuore da “pianoforte” era paragonata ad una delle voci più famose di tutti i tempi: Celine Dion.  Di origini irlandesi, a tutti è noto che Laura Branigan sia nata nel 1957 ma, in realtà, nacque nel 1952, questa fu una strategia per attirare un pubblico giovane al quale le sue canzoni erano  dedicate. Suo fratello minore Billy Branigan, invece, nacque veramente nel 1957 e non essendo gemelli si evince chiaramente che non avrebbero potuto nascere nello stesso anno! Oggi, 3 Luglio 2016, Laura avrebbe compiuto 64 anni, vogliamo  dedicare a sua madre, ai suoi cari, ai suoi amici e ai suoi fans, ma soprattutto a lei, questo articolo e la ricerca che ci ha permesso di stilarlo, per la quale abbiamo avuto la fortuna di avere preziose, personali informazioni e curiosità direttamente da colei che è stata la sua assistente sino agli ultimi giorni di vita. La prima volta che Laura apparve su un quotidiano fu nel febbraio del 1952 poiché sua madre, già incinta, ebbe un incidente automobilistico. Per fortuna riportò solo lievi ferite, la frattura delle costole e di una caviglia ma nessun problema per la bimba ancora nel ventre materno.  Laura Branigan amava molto venire in Italia, amava viaggiare ed incontrare persone di tutto il mondo.Il suo grande cuore insieme a quella sua capacità di trascendere lo spazio tra il pubblico ed il palco l’hanno resa così unica e “blasonata” per sempre. Durante un’intervista al settimanale italiano “Il Monello” Laura Branigan aveva dichiarato che la sua più grande paura era quella di perdere una persona cara, parlava spesso dei suoi nonni, dei familiari e degli amici più stretti. Era una persona molto emotiva e sensibile, Laura mostrò i primi segni di dolore quando perse suo padre e, dopo breve tempo, anche suo fratello James, “Jim Jr.” Laura mentre cantava si accarezzava spesso i capelli tirandoli indietro e se si trattava di un brano molto ritmato come Self Control o Satisfaction alzava energicamente una gamba e mostrava i pugni aprendo le braccia prima da un lato e poi dall’altro. Non amava cantare in playback e quando era accompagnata da un’orchestra oppure da una band che non era la sua si sentiva quasi estranea, come se le mancasse qualcosa, aveva una grande sintonia con il suo gruppo per il quale provava, naturalmente, sincero affetto. Nel 1991 fu ospite al Festival di Sanremo (qualcuno si ricorderà che i cantanti in quel periodo venivano accompagnati da un’artista straniero), e, quell’anno, fu proprio Laura Branigan ad accompagnare una giovanissima Fiordaliso in Don’t Walk Away (Il Mare Più Grande Che C’è). Per noi sarebbe stato più facile e forse più giusto proporre un video nel quale Laura Branigan canta Self Control, oppure uno dei suoi tanti concerti dai quali traluce tutta la sua energia, invece ne abbiamo scelto uno  che mostra una parte molto toccante e commovente. In quasi tutti i filmati delle sue canzoni e concerti la vedrete sempre sorridente, allegra e grintosa, in questo, al contrario, si vede per prima volta Laura che si commuove. Possiamo dedurre che era uno dei concerti in programma e quindi non poteva essere annullato, non solo per motivi contrattuali ma anche perché Laura era molto affezionata al suo pubblico. Un momento difficile per Laura poiché aveva avuto la nefanda notizia della malattia del marito Larry Kruteck: un tumore al colon che gli avrebbe concesso solo due mesi di vita.Nel 1996 Larry muore e per Laura il dolore è talmente forte ed “ingestibile che si chiude in se stessa e smette di esibirsi. In pochi anni Laura perse molti fans ma non riteniamo che ciò sia attribuibile alla loro fedeltà, semplicemente non si mostrava più al suo amato pubblico. Laura aveva tantissimi fans in tutto il mondo, soprattutto in Cile,  e ripeteva spesso quanto il pubblico cileno fosse affezionato a lei. Qualche anno dopo ritornò sulla scena internazionale rilasciando qualche intervista con un lieve sorriso ma, ben più evidenti, erano i segni della profonda sofferenza vissuta. All’inizio del 2001 il ritorno di Laura on stage è rimandato a causa della caduta da una scala per appendere il glicine all’esterno della sua casa sul lago di Westchester County, New York, che le provoca la frattura di entrambi i femori costringendola a rimanere ferma per sei mesi. Nel 2002 Laura Branigan ritorna sulle scene esibendosi due volte nel ruolo della cantante Janis Joplin nel musical off-Broadway “Love, Janis” decide poi di uscire dello spettacolo. “Ho lasciato Janis perché i produttori non hanno deciso con equità”, dichiarò al Sunday News di Lancaster, Pennsylvania. “Mi sono sentita sollevata. La mia voce non è simile a quella di Janis Joplin e c’erano 19 delle sue canzoni nello spettacolo.”  Successivamente inizia a lavorare ad un nuovo album, vuole fare tutto da sola e questo richiederà molto tempo…Non volendosi avvalere di alcuna label, crea il fan club on-line Laura Branigan, che le avrebbe consentito la divulgazione e distribuzione del nuovo CD direttamente dal sito web. Laura aveva cercato la distribuzione per anni. La compilation però rimane incompiuta e, dopo la sua morte, esce l’album intitolato “Remember Me” che comprende le nuove canzoni: “I can see again,” “The winner takes it all,” “If that’s what it takes,” “I know you by heart,” “The challenge,” “Gloria 2004” (con tutte voci nuove), ed un nuovo remix di “Self Control”.  L’ultimo concerto live di Laura Branigan si svolse al Mohegan Sun Casino Cabaret Theatre e risale a Gennaio 2004, anno durante il quale Laura iniziò ad avere delle forti emicranie dovute, probabilmente, ad un insieme di fattori oltre che ad un problema genetico: il dolore per la perdita del marito, una vita costellata di successi ma anche di alti e bassi, una carriera sul palcoscenico che comporta fatica fisica e forte stress da gestire senza più l’aiuto della persona ammusicata. 

Laura aveva sofferto molto, semplicemente guardandola negli occhi si comprendeva che era una persona fragile e sensibile. Laura morì nel sonno, senza soffrire, come se avesse finalmente ritrovato la pace a fianco del suo Larry, sorridendo, magari come sta facendo adesso leggendo questo articolo. Laura Branigan è scomparsa il 26 Agosto del 2004, nel suo appartamento a causa di un aneurisma cerebrale non diagnosticato. Le sue ceneri sono state disperse nel Long Island Sound e il prossimo 12 e  14 Agosto ci sarà lo “Spirit Of Love Memorial Gathering 2016” all’ Hilton Garden Inn Islip/MacArthur Airport, Ronkonkoma (Long Island), New York. Se siete negli States e vicini a New York potrete partecipare all’evento di commemorazione, tenendo presente che si potrà assistere solo acquistando il biglietto,  diversamente potrete ricordarla come era e tenerla nel cuore, sicuri che lei sarà li con voi, vi ascolterà come ha sempre fatto con i suoi fans. Se Laura Branigan fosse ancora viva non saremo qui a parlare di tutto questo, ma di un suo nuovo successo,  certi che con la sua grinta e determinazione ci avrebbe regalato un altro brano meraviglioso. Video by: Laura Branigan Forever In memoria a Laura Branigan 

Related Post

Lascia un commento